Delirio post-bellico.

Standard

Sono involtolata dentro il paradosso come il fritto di paranza nella carta-tabacco… Infatti ad esempio penso che la cosa peggiore di una delusione sia il fatto che si sopravvive, dopo. E la consolazione non mi consola affatto perché finisce che, distratta come sono, sopravvivo talmente bene da dimenticare il valore delle macerie che mi sono lasciata alle spalle. Quindi tutta quella lotta non aveva assolutamente alcun senso? Allora troppe cose mi sfuggono. E seguire il barone di Rondò ritorna a sembrare l’unica cosa davvero sensata da fare. Intanto sono allettata in un labirinto di specchi che amplifica l’insignificanza del mio relativo e modesto e incoerente punto di vista.
Si sta relativamente bene dentro una vita sintetica di poliuretano espanso.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...