Colazione in Siberia.
Ho abbandonato le sponde del Nilo nella notte tra mercoledì e giovedì e mi sono trasferita in Siberia, definitivamente. Ne avevo abbastanza di limo e di zanzare, di terra fertile e bende di lino, di sabbia e di canne e di mattoni e tombe monumentali e maledizioni implacabili. Non potevo continuare a fare la sfinge [...]




