Ho paura, cazzo,
di tutto.
La fottuta morte è dietro l’angolo.
Come la diarrea,
come qualsiasi altra cosa.
Prendo la metropolitana
due volte al giorno
andata e ritorno.
Prossima fermata, uscita lato destro.
Grappoli di suore cadono sull’asfalto
e io tolgo il sonoro al mondo.
Io tolgo il sonoro al mio cuore
perché non ho parole che possano dirti
la verità.
Conosco le parole di molte canzoni ma
non conosco il nome di quello che provo per te.
E la morte è dietro l’angolo.
Come la diarrea,
come tutto il resto
tranne il nome di quello che provo per te.
Il bagno, è facile,
è sempre in fondo a destra
come l’uscita,
come la fottuta morte,
come il prossimo verso,
come l’angolo non ancora svoltato,
come tutto il resto, del resto,
tranne te.
(Calpurnia)




